RevoltArt

RevoltArt è una libera associazione indipendente, che nasce nel marzo del 2012, per promuovere e sviluppare iniziative in ambito culturale sul territorio Siciliano e in altre regioni Italiane.

Van Gogh Shadow \\
regia: Luca Agnani
musica: Experience di Ludovico Einaudi
2013

Luca Agnani è un giovane visual artist che realizza video ed animazioni in 2D e 3D, dal 2010 ha deciso di applicare le sue conoscenze al Digital Lighting e al Video Architectural Mapping.
Da qualche tempo è nata anche una collaborazione con il fotografo Claudio Cimini, con cui lavora creativamente e tecnicamente sulle facciate di chiese, palazzi e importanti monumenti, non solo italiani.

Il video Van Gogh Shadow, nasce dalla passione di Agnani per l’artista olandese, le cui opere prendono vita grazie al mapping.
Il video, dopo aver avuto più di 300.000 visualizzazioni in pochi mesi, è stato presentato ad Amsterdam (nel novembre 2013), in occasione dell’evento “Friday Night at the Van Gogh Museum”.

link:
Luca Agnani

Fryday Nights - VGM

Ora Pro Nobis, “Prega per noi” è l’ultimo lavoro realizzato dagli streetartist italiani Frode e Manu Invisible, nel Luglio 2014.
L’opera, che
raffigura la Madonna del Perpetuo Soccorso con in braccio Gesù bambino, è stata commissionata dai Padri Redentoristi, ed è stata realizzata sulla facciata del cortile interno della Chiesa Redentorista a San Sperate [CA].

"Non affogatevi nella pigrizia mentale. Guardatevi intorno!
Osate cambiare. Cercate nuove strade”.

[John Keating - Robin Williams]

Robin McLaurin Williams (Chicago, 21 luglio 1951 – Tiburon, 11 agosto 2014).

Dolci Tenebre \\ Fabien Vehlmann e Kerascoët

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titolo: Dolci Tenebre
autore:  Fabien Vehlmann, Kerascoët
editore: Bao Publishing
pagine: 96; 22 x 30 cm; cartonato
prezzo: 17 euro
info

Cupa e romantica allo stesso tempo, una favola nera dai toni grotteschi e surreali. Una strana comunità di bambini minuscoli si ritrova per caso in un bosco popolato da improbabili creature all’interno del cadavere di una ragazzina. Per Aurore, la bambina che cerca di mettere ordine in questo microcosmo, il compito non è così facile. E sopravvivere ai giganti del bosco la costringerà a lottare e a diventare finalmente grande.

qui una preview by Bao Publishing

La Citta’ Ideale di Tomaso Buzzi

La Scarzuola (La Città Ideale) \ Tomaso Buzzi

La Scarzuola è la costruzione surreale progettata da Tomaso Buzzi, architetto, artista e uomo di cultura tra i più importanti del ‘900. Sorge a Montegiove, nel comune di Montegabbione (Tr).

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foto: veduta della “città teatro”

È costruita sulle adiacenze di un convento del ‘200 fondato da San Francesco.  Buzzi l’acquista nel 1957 e costruisce alle sue adiacenze una città ideale, tracciando un percorso simbolico neo-illuminista riferito a conoscenze esoteriche e sue intuizioni.

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foto: veduta dell’acropoli con il mosaico del Sole

La Scarzuola è formata da costruzioni raggruppate in sette scene teatrali, metafora della vita.

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foto: la maschera con il terzo occhio

Alla morte di Buzzi, nel 1981, la città era stata realizzata solo in parte ma, grazie agli schizzi lasciati, l’erede Marco Solari terminò l’opera.

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foto: la Grande Madre

…alla scarzuola, quando qualcuno mi osserva che la parte nuova, creata da me, non è “francescana”, io rispondo: naturalmente, perchè rappresenta il Mondo in generale e in particolare il mio Mondo - quello in cui ho avuto la sorte di vivere e lavorare - dell’Arte, della Cultura, della Mondanità, dell’Eleganza, dei Piaceri
(anche dei Vizi, della Ricchezza, e dei Poteri ecc.) in cui però ho fatto posto per le
oasi di raccoglimento, di studio, di lavoro, di musica e di silenzio, di Grandezze e Miseria, di vita sociale e di vita eremitica, di contemplazione in solitudine, regno della Fantasia, delle Favole, dei Miti, Echi e Riflessi fuori dal tempo e dallo spazio perchè ognuno ci può trovare echi di molto passato e note dell’avvenire…

Tomaso Buzzi

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foto: La Grande Balena                                                                  

Presso La Scarzuola è possibile visitare l’Archivio Buzzi.

info: Scarzuola.com

“My name is Andy Warhol and I just finished eating a hamburger”

Questa curiosa sequenza inserita nel film “66 scenes from America” (1982) di Jorgen Leth, vede Andy Warhol (Andrew Warhola Jr. Pittsburgh, 6 agosto 1928 – New York, 22 febbraio 1987), alle prese con un pasto a base di hamburger.

Dietro questa scena, si cela un curioso aneddoto:
il regista Jorgen Leth, aveva mandato il suo assistente a comprare alcuni hamburger e si era esplicitamente raccomandato di comprare quelli con le confezioni meno vistose, quasi neutre.
Il regista danese era preoccupato che a Warhol alcune marche non andassero bene, avendo – quest’ultimo – sempre avuto un’ossessione per le sue preferite.
Quando Andy Warhol arrivò allo studio, e vide la selezione di hamburger che l’assistente aveva comprato, chiese:
«Dov’è quello di McDonald’s?»
e Leth – un po’ agitato – rispose subito
«Pensavo che magari non avresti voluto identificarti…»
Warhol disse:
«no, è che quello ha la confezione più bella di tutte»
Leth propose quindi di mandare in fretta l’assistente da McDonald’s a prenderne uno, ma Warhol rifiutò:
«Fa niente, prendo quello di Burger King».

Simone Massoni \\

Simone Massoni, illustratore freelance che vive e lavora a Firenze.
Ha iniziato come illustratore di libri per bambini per poi dedicarsi al motion video, alla fotografia e all’illustrazione per importanti società di abbigliamento, oltre alle collaborazioni con giornali e riviste come il New Yorker, il New York Times, Wired, GQ e Vanity Fair.
Qui vi presentiamo le illustrazioni dedicate all’amore, realizzate per il numero speciale del New Yorker, uscito lo scorso giugno.


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BLUE \\ di Pat Grant

titolo: BLUE
autore: Pat Grant
96 pagine
editore: Edizioni BD (Psychopop)
prezzo: 13 euro edizione cartacea / free on line

Blue è il primo libro a fumetti (così ama definirlo l’autore) di Pat Grant, e racconta l’avventura di tre ragazzini scapestrati che bigiano scuola per andare a vedere i resti di un corpo morto sulla ferrovia.
Il cuore di Blue è un ricordo d’infanzia dell’autore, cresciuto in una cittadina australiana tra surf, fumetti underground e hotdog annegati nel ketchup. Cittadina che viene progressivamente invasa da creature tentacolari di colore blu, la cui presenza, inizialmente innocua e ingiustamente vessata, diviene via via più inquietante e pericolosa. Tra Stand by me e District 9, un’intelligente e onesta riflessione sui contrasti interni del continente australiano, presentata in modo così delicato e imparziale da diventare senza sforzo la storia dei contrasti razziali di qualunque Paese – e, più in generale, del senso di inquietudine e di paura generato dal diverso in ognuno di noi.  L’autore Pat Grant è australiano. Vive in una casa di legno sulla spiaggia nel New South Wales. Scrive e disegna fumetti e pubblica fanzine.

Tra le caratteristiche di questa graphic novel, pardon, libro a fumetti c’è, per volontà dello stesso Grant, la possibilità oltre che di acquistarne la copia cartacea, di fruirne liberamente direttamente sul sito dell’autore: BLUE by Pat Grant, grazie al CC - Creative Commons, sotto cui è licenziato tutto il lavoro, - siete liberi quindi di leggere e condividere la storia, a patto di non usarla a scopi commerciali -.

Buona lettura!

tutte le immagini sono tratte da BLUE di Pat Grant e sono sotto licenza Creative Commons Thingo.